venerdì 10 febbraio 2017

Preghiera dello studente del Doctor Angelicus




Ho trovato, scartabellando negli anfratti impolverati di casa, questa perla.
L'ha scritta circa ottocento anni or sono uno degli studenti e poi professori più geniali della storia, a cui siamo e saremo sempre in sostanziale debito, e non solo come cristiani.
La condivido con voi.
Chissà che non venga utile a qualche studente contemporaneo, che, forse, è già grasso che cola se di San Tommaso d'Aquino ha udito il nome o poco più.



Ineffabile Creatore,
dai tesori della Tua sapienza
traesti le tre gerarchie degli Angeli
ed in ordine mirabile le collocasti nel cielo
e con splendida armonia disponesti le parti dell'universo.


Tu sei la vera sorgente della luce e della sapienza
ed il principio dal quale tutto dipende.


Degnati di infondere nella mia oscura intelligenza
un raggio del Tuo splendore

che allontani da me le tenebre del peccato e dell'ignoranza.

Tu che sciogli e fai parlare la lingua dei bimbi,

ingentilisci la mia parola e dà alle mie labbra
la grazia della Tua benedizione.

Dammi acutezza per intendere,

capacità per ritenere,
misura e facilità d'imparare,
penetrazione di ciò che leggo,
grazia di parola.

Dammi forza per incominciare bene il mio studio;
guidami lungo il corso della mia fatica;

dammi felice compimento.

Tu che sei vero Dio e vero uomo,
Gesù mio Salvatore, che vivi e regni per sempre.


Amen.





Nessun commento:

Posta un commento